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__I grandi maestri del passato hanno
sempre ammonito l'uomo a conoscere se stesso - "Nosce te ipsum!"
- ad analizzare la propria psiche, a fare il bilancio di ciò che
è nel presente e del proprio ideale, delle proprie luci e delle
proprie ombre, di ciò che lo spinge e ciò che lo frena. "Nosce
te ipsum" implica il riflettere, e saper riflettere vuol dire
destare in se stessi l'intima necessità di vivere in modo consapevole,
rendersi conto delle proprie possibilità e avvalersene.
__La riflessione regola e indirizza
positivamente lo sviluppo del sentimento, il modo di affrontare
le cose, vale a dire di analizzare e interpretare la vita. Essa
può fare da guida nell'intricato labirinto interiore fino a rendere
conoscibile l'ignoto e favorire lo sviluppo e il dominio su se
stessi.
__ Sono tante le forze che, grazie
alla riflessione, si alleano per il progresso dell'individuo,
lo incitano e lo animano. Rappresentano occasioni che originano
importanti risvegli che consentono di vincere gli ostacoli e le
contraddizioni, mutandoli in gradini ascendenti su cui muovere
verso la conquista di una personalità libera e armoniosa.
__ Il segreto della ricchezza di
ogni persona risiede nella sua vita interiore; bisogna dunque
acquisire piena consapevolezza di questo, mostrandoci disposti
a interrogarci e ad ascoltarci con attenzione e rispetto.
__ Rendersi disponibili a riflettere
porta a essere essenzialmente attivi; un'attività che nasce dall'idea,
pensata e amata, che guida la persona a conoscere se stessa.
__ In ogni individuo lo sguardo interiore
deve farsi sempre più chiaro e consentirgli di vedere e scoprire
le segrete trame, le leggi d'affinità, di trasmissione, le analogie,
le influenze, le relazioni, le risonanze, il gioco degli istinti,
le radici delle abitudini, le catene della memoria.
__ Riflettere apre nuovi orizzonti,
spinge la persona alla necessità e al desiderio di conoscenza,
a scandagliare le acque del suo meraviglioso mare intimo e ad
analizzare una a una le sostanze che compongono il suo essere
e determinano il suo modo di esistere.
__ Come ho già avuto occasione di
affermare
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ogni riflessione non condurrà a una verità assoluta per la quale
la risposta deve
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essere giusta o sbagliata, poiché è un processo attraverso il
quale si giunge a
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una nuova riflessione. Se ci manteniamo nella concretezza della
vita reale, tra i
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bisogni di ognuno, tali processi portano a un equilibrio dinamico
che si
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spezzerebbe qualora smettessimo di pensare (Pesci S., 2002)
__ La tonalità delle riflessioni
avvia l'individuo a una personalità cosciente e lo conforta nell'orientare
positivamente e nel far maturare le energie sopite, rendendo efficace
l'animazione della mente contro ogni elemento corrosivo delle
proprie attività, contro il disaccordo con la vita. Le paure,
i silenzi, gli impulsi devono trovare un governo che faccia riemergere
dal gorgo dell'insufficienza per muovere con fermi propositi a
fare in modo eccellente ogni cosa, animando l'agire con volontà
e fiducia.
__ Le cause di alcuni errori devono
poter essere sradicate e sostituite con cause di equilibrio e
di felicità, rivelando così l'immensa forza latente nel fondo
intimo dell'uomo, quel tesoro di cui adoperiamo solo una infinitesima
parte, lasciando così che preziose energie rimangano profondamente
addormentate.
__ La riflessione è ciò che di più
grande e più idoneo abbiamo per intraprendere l'intima analisi
del pensiero che regola la nostra esistenza, le nostre idee, i
nostri giudizi, il nostro sentire e i nostri propositi, le nostre
risoluzioni e i nostri atti.
__ L'uomo deve trovare in se stesso
i suoi veri beni. Conoscere le proprie risorse, come anche i propri
limiti è essenziale per muoversi nella vita. Le risorse ci permettono
di superare le nostre stesse difficoltà per arginare, mitigare
le nostre limitazioni e trasformarle in occasioni, qualità.
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__ La riflessione è una potenza suprema
a cui può essere affidato il compito di opporsi a ogni tirannide,
a ogni schiavitù, a vantaggio di un sovrano dominio interiore
che liberi dalle scorie e dagli errori. Il centro della nostra
vita interiore è la realtà a cui ci possiamo affidare per vincere
ogni indebolimento, assumere una coscienza generosa, chiara, viva
e attiva e per sfidare le difficoltà.
__Perché l'individuo possa pervenire a un armonioso sviluppo
è pertanto necessario che si dedichi alla riflessione, che sia
disposto a pensare, che si faccia padrone delle operazioni della
mente, che prenda parte alla vita interiore, vivendo le cause
e familiarizzando con esse, scorgendone la natura, le conseguenze
e la portata.
__ La riflessione, se non avremo
paura di pensieri più grandi, è un vigile custode degli ideali
di libertà e di indipendenza, che può portare al progresso negli
equilibri emozionali e affettivi e permettere di vivere una vita
più piena. Ma ciò è possibile solo se ci rendiamo disponibili
a incontrare nuove esperienze, sempre più importanti, per affrontarle
e oltrepassarle.
__ Una più alta comprensione di noi
stessi e del nostro universo potrà farci godere di ogni cosa,
nel rispetto del desiderio dell'essere da cui è posseduto l'animo
umano, che è sinonimo del desiderio di essere felice.
__ "Ognuno è artefice del proprio
destino" dice Appio Claudio. Per innalzare l'edificio della propria
personalità, l'uomo deve appellarsi alle proprie riflessioni,
a ciò che la natura gli offre; soltanto in questo modo, infatti,
può riuscire a superare l'abituale stato d'inerzia elaborativa
e scoprire un senso più fecondo del vivere. Riflettere lo porta
a scoprire la grande riserva di energie che possiede e che può
utilizzare per dominare le circostanze anziché esserne schiavo,
e ad acquisire una forza intima, delle idee-forza che lo incoraggiano
e favoriscono la scoperta cosciente di sé e la liberazione da
ciò che lo travaglia.
È dunque possibile conquistare un terreno prezioso sul quale camminare
senza paura. Risalita alle origini e analizzati i propri stati
di disagio, infatti, la persona non è lontana dal trovare i mezzi
per porvi rimedio e sradicarne le cause.
__ Chi diventa padrone di sé, chi
riesce a tenere in mano le redini della propria abilità e disponibilità
a riflettere, può vincere molti ostacoli, avere la meglio in molte
situazioni, superare difficoltà che altrimenti lo opprimerebbero.
__ La riflessione sveglia e fa circolare,
come un sangue generoso, fertili flussi di elaborazione interpretativa
che possono giungere a destare, sviluppare e organizzare le azioni
positive.
__ Se porremo la legge della riflessione
al centro della nostra vita psichica, santuario delle forze, delle
sicurezze e dell'amore, riusciremo a rintracciare il piacere della
vita e conquistare il senso della serenità e la vera e stabile
gioia.
__ L'uomo è veramente libero se lotta
contro tutti coloro che lo vogliono guidare e consigliare, se
persevera nella ricerca della sua libertà, impresa, questa, irta
di ostacoli, ma affatto impossibile che gli permetterà, se aiutato,
di portare a termine la sua opera di ricostruzione, di giungere
alla padronanza di sé contro ogni tentativo di chi lo vuole ignorante,
disarmato e scoraggiato. Pur con innumerevoli sforzi, la libertà
deve essere riconquistata per tornare a essere ciò che desideriamo
essere, nella consapevolezza che i primi passi per uscire dalla
paralisi sono difficili e penosi; dobbiamo imparare a maneggiare
i fili della nostra personale facoltà di elaborazione.
__ Grazie alla riflessione, nella
persona tutto si risveglia, essa torna a essere viva e attiva,
con un coraggio maggiore che le consente di vincere le pene, gli
ostacoli, i disagi, liberandosi così da tutto ciò che la inibiva
e la tratteneva.
__ Se si vuole vivere in modo equilibrato
è dunque necessario saper riflettere, ovvero essere in grado di
svolgere quell'intima analisi che può rendere abili nel canalizzare
le tendenze e orientare le energie in virtù delle quali attuare
la propria personale evoluzione.
Ogni attività nasce da un'idea pensata e amata, promossa dopo
un'attenta riflessione, un'idea che permette di concentrarsi,
di analizzare e interpretare, conoscere se stessi e gli altri
e ricevere in cambio il diritto di dominio sui ciarlieri, su quelli
dalla parola persuasiva, sugli eventi effimeri e gli effetti mutevoli.
Un uomo che ha raccolto in sé queste abilità e disponibilità è
forte e sereno e non può non esserlo, poiché il suo orizzonte
si è esteso e il suo sguardo interiore si è fatto più chiaro ed
è capace di vedere le rovine che ha in sé e intorno a sé. Egli
è pronto ad aprirsi alle nuove impressioni, alle ricche idee pulsanti
d'ispirazione e di desiderio, a nuove vitalità che procurano l'infiammarsi
di entusiasmi e il retrocedere dei limiti della propria disponibilità.
__ Intraprendere un lavoro di riflessione
su di sé, porta l'individuo a intensificare la propria consapevolezza,
l'autostima e l'indipendenza, l'apertura verso una realtà più
ampia e più profonda, a intraprendere una sfida nel presente per
un futuro scelto da lui stesso.
__ Può darsi che le risposte alle
proprie domande giungano lente e perfino le domande possano impiegare
tanto tempo prima di essere formulate, ma questo non deve scoraggiare;
il sentiero della ricerca di verità profonde deve essere percorso
in accordo a un proprio passo.
__Per ogni persona è indispensabile
accedere alle proprie informazioni, concedersi il tempo per pensare,
per svolgere una riflessione affinché con i ricordi, con la conoscenza
interiore delle tradizioni sapienziali, affiorino in lei e si
ridestino il bisogno e la decisione di sfidare il presente. Più
grande è la definizione e la consapevolezza di se stessa, delle
sue forze e delle sue debolezze, maggiori saranno le possibilità
di decisione e la sicurezza. Ogni singolo evento che crea una
risonanza, comincerà a delinearsi, a dar vita a connessioni o
intuizioni, a rivelare con una dolorosa ricerca negli aspetti
più intimi una nuova comprensione.
__ La riflessione è un caleidoscopio
di pensieri che illumina la mente, che crea chiarezza, un processo
di traduzione, di riconoscimento, che permette alle domande di
emergere, di fare una lettura di quel diario delle insidie, di
vecchie convinzioni, reazioni e paure che affiorano come barriere
della propria personalità; è un lento processo di consapevolezza,
di crescente coscienza dei sussurri interiori.
(Per un approfondimento cfr. S. Pesci, Manuale di Reflecting,
Magi Edizioni, Roma 2005)
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