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__ Una disciplina,
il Reflecting, che ha bisogno di essere non spiegata, ma vissuta
e per viverla vorrei partire da ciò che usava dire C. G. Jung:
"L'inconscio si esprime per immagini", ma a queste immagini, alle
immagini dei miti e delle leggende l'uomo ha guardato sempre meno,
complice anche l'insegnamento scolastico, che ne ha smarrito il
valore e la stessa psicologia, che oggi preferisce concetti precisi
al fluttuante ed ambiguo popolo delle fiabe.
__ Purtroppo il concetto, ed è sempre
Jung a dirlo, "non è che una pallida approssimazione, una traduzione
parziale ed imprecisa di quell'immagine profonda che esso, più
o meno goffamente, cerca di esprimere".
__ Smarrendo la pienezza dell'immagine
nel vuoto della parola, l'essere umano ha smarrito anche il rapporto
con l'inconscio, e ne soffre.
__ I miti, dunque, sono il linguaggio
tradotto in immagini dei principi e rifacendomi a questo, e per
riflettere insieme sul rapporto tra Reflecting e mito, mi permetto
di fare riferimento a quello di Perseo.
__ Perseo, come sapete, è un personaggio
della mitologia greca, figlio di Zeus e di Danae che Acrisio,
suo nonno materno, re di Argo, fece gettare in mare insieme alla
madre perchè un oracolo gli aveva predetto che una volta diventato
grande suo nipote l'avrebbe ucciso.
__ L'arca dove erano stati rinchiusi
madre e figlio fu sospinta dai flutti sulle rive dell'isola di
Serifo, nelle Cicladi, dove i naufraghi furono salvati ed ospitati
da Di/ti, fratello del re Polidette. Quest'ultimo, quando Perseo
fu adulto e per liberarsi di lui, gli ordinò di recidere e portargli
la testa di Medusa come dono per le sue nozze con Danae, cui egli
aspirava e alle quali Perseo si opponeva.
__ Medusa figlia di Forco e di Ceto,
era una delle Gorgoni, tre sorelle: Eurialo, Steno e Medusa di
cui solo lei era mortale.
__ Poseidone (Dio dei mari) era innamorato
di Medusa, e una notte la portò al tempio di Atena per consumare
il loro amore.
__ In risposta a questa offesa, la
dea tramutò i capelli di Medusa in serpenti e fece si che chiunque
le guardasse gli occhi venisse tramutato in pietra.
__ Perseo, con l'aiuto di Hermes
(Mercurio) e di Atena (Minerva) che gli donarono rispettivamente
un falcetto di diamante ed uno scudo di bronzo levigato a specchio,
riuscì nell'impresa; andò prima dalle sorelle Graie (Pafredo,
Enio, Dino) - le "vecchie donne" mai state giovani - che egli
privò dell'unico occhio e dell'unico dente che avevano in comune,
riuscendo così ad estorcere loro il segreto delle sede delle Ninfe
che gli fecero dono di sandali alati, di una bisaccia dove riporre
la testa recisa di Medusa e di un elmo che rendeva invisibili.
__ Perseo si innalzò nel cielo grazie
ai sandali alati, guardando solo di riflesso nello specchio Medusa
riuscì a decapitarla con il falcetto e a riporre la testa nella
bisaccia, sfuggendo poi alle altre due Gorgoni perchè reso invisibile
dall'elmo datogli dalle Ninfe.
__ Dal sangue nacque il corallo rosso
e dal collo mutilato di Medusa scaturirono il gigante Crisaore
e un cavallo alato, Pegaso.
__ A questo punto, senza voler fare
approfondite interpretazioni, mi limito a prendere in considerazione
insieme a voi le immagini che vengono evocate dal mito, immagini
simboliche che formano, come abbiamo visto, l'essenza del nostro
psichismo e per far questo procediamo con ordine riflettendo sulle
possibili analogie che possiamo trovare con la disciplina alla
quale facciamo riferimento: il Reflecting e con colui che la utilizza
per aiutare gli altri: il Reflector.
__ Tralasciando personaggi ed elementi
che possiamo considerare accessori, prendo intanto qui in considerazione:
__ Il falcetto - le armi
ricurve sono generalmente legate al simbolismo lunare e a quello
della fecondità; sarebbe quindi il simbolo bipolare della morte
e della mietitura e la mietitura si ottiene solo tagliando con
decisione lo stelo che collega il grano alla terra. Il ciclo delle
messi che si rinnovano equivale alla morte e alla speranza di
rinascita, al rinnovamento che possiamo ottenere una volta liberi
da ciò che ci teneva legati a vecchi pregiudizi.
__ Lo specchio - cosa riflette
lo specchio? La verità, la sincerità, la sintesi di tutte le verità;
è il mezzo attraverso il quale è possibile conoscere, come dice
qualcuno, il bello ed il brutto, il buono ed il cattivo, Dio e
il diavolo e perfino se stessi, se si ha il coraggio di riflettersi
e riflettere.
__ I sandali alati - sono
il simbolo dell'elevazione e di dinamismo. E visto che dobbiamo
parlare di strategie, il disancorarsi da ciò che più rende prigionieri
e uscire dallo sterile ed inconcludente immobilismo non è forse
oltre che un obiettivo anche una modalità operativa per il superamento
degli ostacoli?
__ La bisaccia - è il contenitore
che dovrebbe accompagnarci sempre per conservare le cose di cui
abbiamo bisogno per migliorare la nostra esistenza e cioè: gli
obiettivi raggiunti e il ricordo degli ostacoli che abbiamo superato
per realizzarli.
__ L'elmo - è il simbolo di
invisibilità, invulnerabilità e potenza. L'elmo copre la testa,
protegge i pensieri, ma anche li nasconde, potrebbe quindi, essere
anche il simbolo dell'inconscio. È la consapevolezza dei limiti
e delle potenzialità che dovremmo indossare per proteggersi dalle
avversità, ma anche per mantenere quella gratificazione che dovremmo
provare a seguito del raggiungimento di una vittoria, gratificazione
che è fonte di energia per ben proseguire nei combattimenti successivi.
__ Medusa - è il simbolo del
nemico da combattere, con particolare riferimento alle deformazioni
mostruose della psiche che possiamo combattere solo sforzandoci
di realizzare quella che Diel chiama la "giusta misura, l'armonia".
Medusa rappresenta l'immagine deformata di sé che pietrifica di
orrore, invece di illuminare in modo giusto.
__ Ho lasciato volutamente per ultimo
il protagonista di questo scenario: Perseo - il vincitore
della Medusa.
__ Se la Medusa rappresenta il male,
il negativo, tagliarle la testa significa dominare in modo durevole
le deformazioni. Qui Perseo rappresenta una scelta: rimanere pietrificati
di fronte a queste mostruosità o decapitare coraggiosamente queste
immagini negative grazie alla riflessione? La risposta credo che
per tutti i reflector sia scontata. Quel Perseo che diviene per
ordine di Zeus, una delle costellazioni celesti e rappresenta
l'ideale realizzato al prezzo di difficili lotte. Per questo il
riferimento a Perseo, simbolo che propongo di adottare per la
Società Internazionale di Reflecting; il Perseo con la testa di
Medusa (1554) esposta sotto la Loggia dei Lanzi in Piazza Signoria
a Firenze, statua bronzea di Benvenuto Cellini, egli di Firenze,
come di Firenze è l'ideatore del Reflectig il Prof. Guido Pesci
e simbolo della Regione Toscana è il Pegaso, quel cavallo alato
nato dal sangue di Medusa, che raffigura l'immaginazione creatrice
e la sua elevazione sopra i pericoli della degenerazione.
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