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__ L'epistemologia
è quel settore di studi, a cavallo tra scienza e filosofia, che
ha come proprio scopo quello di analizzare e verificare le conoscenze
che stanno alla base di una scienza. Da questo punto di vista
la nostra disciplina non ha nulla da temere. Il metodo Reflecting
ha dei fondamenti epistemologici che risalgono a oltre 2500 anni
addietro. Da quando la civiltà è passata dalla trasmissione orale
della cultura a quella scritta abbiamo delle testimonianze di
uso della comunicazione nel rispetto ed in aiuto alla persona.
__ Già oltre 2500 anni fa sui templi
greci veniva scritto "Conosci te stesso". Motto che anche Socrate
fece proprio e ideò, di conseguenza, la maieutica per aiutare
le persone a conoscere meglio se stesse e le proprie potenzialità.
Della maieutica, noi Reflector, condividiamo le finalità, ma non
la metodologia applicativa perché, nella concezione di Socrate,
prevedeva le domande.
__ Noi Reflector consideriamo le
domande inutili, dannose e non rispettose della persona perché
la forzano ad uscire dal percorso della propria riflessione per
seguire gli schemi mentali dell'interlocutore-intervistatore.
__ Nello stesso periodo storico in
cui Socrate viveva, Protagora sosteneva che "L'uomo è la misura
di tutte le cose". Convinzione, questa, che Socrate contestava
sostenendo che, se tutti gli uomini avessero misure diverse (e
così è) sarebbe impossibile trovare una misura che vada bene per
tutti. Ai Reflector non interessa trovare la ricetta che vada
bene per tutti, noi ci inchiniamo alla soggettività della persona
perché, per noi, ognuno è il miglior giudice di se stesso ed è
la misura di se stesso, delle proprie risorse e dei propri tempi
nell'attivarle, al fine di accrescere la propria personalità.
__ Nella propria riflessione sulla
felicità, Epicuro, affronta anche l'argomento del dolore, in quanto
disturbatore della stessa, e sostiene che se è intenso, allora
è di breve durata, se invece il dolore permane per lungo tempo
non può essere particolarmente intenso. Partendo da quello che
per Epicuro è un dato certo, la sopportabilità del dolore e della
sofferenza, se ne ricava, di conseguenza, che è possibile affrontarli,
contrastarli e superarli, al fine di conquistare o riconquistare
la propria serenità.
__ Virgilio ci evidenzia come sia
indispensabile riporre le proprie speranze, desideri e scopi in
se stessi. Convinzione, questa, ripresa da Lucrezio nel "De rerum
natura" e da Epitteto, il quale sottolinea il potere insito nel
fare buon uso delle proprie opinioni e l'importanza del trovare
in se stessi i propri veri beni.
__ Cleobulo già nel VI secolo A.C.
dichiarava che: "Ascoltare è meglio che parlare molto", convinzione
questa poi ripresa da Plutarco, il quale sottolinea come "…l'ascolto
è pratica fondamentale per offrire all'altro il conseguimento
di quella conoscenza di sé che è a sua volta la premessa per liberarsi
dalle inquietudini e pervenire alla serenità interiore…".
__ All'elemento dell'importanza dell'ascolto
Cicerone sottolinea l'importanza di altri due canali comunicativi
fondamentali nello stare in relazione con l'altro: la tonematica
e la comunicazione corporea (in particolare la microcineticacinetica
del viso); ci dice, infatti, Cicerone: "Nessuna cosa è tanto connaturata
con il nostro animo quanti i ritmi e i suoni, che riescono a eccitarci,
a infiammarci, a blandirci, inducendoci spesso all'allegria o
alla tristezza…e…cogliere ogni espressione del viso, che generalmente
tradisce le emozioni dell'animo…".
__ Nel V secolo A.C. Sofocle affermava
che "Non c'è un nemico peggiore di un cattivo consiglio". Noi
Reflector siamo pienamente d'accordo con questa dichiarazione
perché riteniamo che non esistano buoni consigli. Il consiglio,
infatti, è in sé deresponsabilizzante e rende le persone meno
libere. Il consiglio, come le indicazioni di comportamento rendendo
meno liberi e deresponsabilizzando le persona limita e riduce
le possibilità di crescita personale. Purtroppo, nella società
attuale, poche persone non danno consigli, non fanno domande,
ascoltano e rispettano il silenzio. Questa è una delle cause di
molti dei disagi che ci circondano e a cui noi proponiamo un'alternativa,
sia come aiuto alla persona sia come nostro modo di essere e di
stare in relazione con l'altro.
__ Molti altri pensatori potrebbero
essere inseriti in questo intervento e non lo sono stati per brevità
e rispetto dei tempi. Citiamo solo, come esempio, Cartesio (le
idee chiare e ben distinte), il Kant della "Critica della ragion
pratica" (le emozioni ed i desideri come movente dell'agire umano),
l'Hegel della "Fenomenologia dello spirito" (la fatica del concetto),
per arrivare, nel secolo scorso, a Vygotskij (pensiero e linguaggio
si rinforzano reciprocamente)
__ Questa saggezza millenaria di
cui si è parlato, è stata raccolta ed organizzata al fine di strutturare
un metodo organico ed articolato di aiuto alla persona. Il Reflecting,
un metodo che aiuta la persona, per mezzo della riflessione, ad
essere maggiormente consapevole e protagonista della propria vita,
più libera e responsabile, maggiormente soddisfatta di se stessa
e capace di relazionarsi in modo maturo con gli altri.
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